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Non solo pressione arteriosa

In farmacia un nuovo test che misura l’età delle nostre arterie: si chiama onda di polso e permette di prevenire diverse malattie cardiovascolari, dall’infarto all’ictus. La regolare misurazione della pressione sanguigna può quindi essere integrata con questo test che rappresenta il migliore alleato per la nostra salute cardiovascolare.

E’ cosa nota che, con il passare dell’età, si vada incontro ad un aumento dell’incidenza dell’ipertensione sistolica. Ciò è dovuto al progressivo irrigidimento dell’albero arterioso, ovvero di tutto quell’insieme di vasi che hanno il compito di riportare il sangue al cuore dopo che esso ha irrorato tutti i distretti del nostro corpo.

La pressione sistolica aumenta sia come conseguenza del processo di invecchiamento, sia a causa della prolungata esposizione ai fattori di rischio cardiovascolare cui andiamo incontro nel corso della nostra vita. Chi fuma, mangia in maniera non corretta e, più in generale, ha abitudini di vita poco salutari, è indubbiamente più a rischio rispetto ai propri coetanei più integerrimi, visto che i suoi vasi non possono avere l’elasticità auspicata. Esiste poi un fattore genetico, che mescola le carte rispetto ad ogni previsione sullo stato di salute dei nostri vasi.

Ecco quindi che i tre fattori che determinano la nostra salute vascolare sono età, stile di vita e impronta genetica. Stabilite le cause dell’invecchiamento vascolare, vediamone le conseguenze.

La rigidità delle nostre arterie è il fattore responsabile di una serie di malattie ed eventi gravi come l’infarto, l’ictus, la fibrillazione atriale e di un’ampia serie di problematiche cardiocircolatorie che hanno spesso come conseguenza estrema la morte. Tratteremo alcune di queste patologie in articoli specifici pubblicati sul nostro blog. Per ora, limitiamoci ad una domanda più semplice: quali strumenti abbiamo a disposizione per monitorare lo stato dei nostri vasi e prevenire queste malattie?

Come misurare l’età delle nostre arterie?

Fino a poco tempo fa, il sistema maggiormente utilizzato per monitorare il funzionamento del nostro apparato circolatorio era la misurazione della pressione. Come detto, l’irrigidimento delle arterie porta ad un aumento della pressione diastolica. Tuttavia, questo parametro, da solo, non basta a dare un’età ai nostri vasi. E’ come se pretendessimo di definire l’età di una persona guardandola di spalle. Per carità, alcune indicazioni interessanti si potrebbero cogliere, ma non certo tutti i parametri necessari per un’indicazione corretta.

Ecco che cosa fa il test dell’onda di polso: permette di guardare in faccia i nostri vasi e le nostre arterie e di dirci, con esattezza, quanti anni esse hanno realmente.

Si esegue in maniera molto semplice, per certi versi simile alla misurazione della pressione, visto che i dati sono letti da un bracciale che si colloca nella parte alta del braccio, in maniera del tutto simile a quella che conosciamo.

Se la procedura è simile, i risultati sono molto più indicativi. Attraverso il bracciale, lo strumento rileva vari parametri emodinamici tra la velocità dell’onda di polso, ovvero un dato intimamente legato alla rigidità delle arterie.

I vari parametri misurati dal dispositivo, tra i quali anche la pressione arteriosa, sono la base per il calcolo dell’età vascolare.

A cosa serve conoscere l’età dei nostri vasi?

Quando si esegue il test dell’onda di polso in farmacia, non ci si limita ad estrarre dallo strumento un valore numerico che ci indica quanto vecchie e malsane o, al contrario, giovani ed efficienti sono le nostre arterie. Il farmacista fa qualcosa di più: mette in pratica una serie di misure che, nel loro insieme, vanno sotto il nome di “prevenzione”.

Certo, conoscere l’età dei vasi è utile per sapere quanti anni reali (e non solo anagrafici) abbiamo. Una frase diventata famosa, attribuita ad un esperto del settore recita: “Abbiamo l’età dei nostri vasi”. E’ assolutamente vero. Tuttavia, questo concetto dimentica che, mentre l’età anagrafica non è reversibile, i vasi possono tornare a migliorare la propria condizione di rigidità.

Una maggiore attenzione allo stile di vita, un’alimentazione più sana e priva di grassi saturi, un’integrazione con prodotti naturali che hanno azioni benefiche su alcuni parametri intimamente legati alla salute dei nostri vasi sono tutti accorgimenti che possono far tornare indietro le lancette dell’orologio vascolare.

Ecco perché il test dell’onda di polso risulta importante: offre un quadro della nostra salute e ci permette di intervenire con le migliori tecniche di prevenzione.

Insieme al nostro staff di farmacisti esperti in questo ambito, il paziente potrà modulare una serie di interventi preventivi e, dopo qualche mese, potrà sottoporsi nuovamente al test per monitorare i miglioramenti.

L’esame dell’onda di polso è indicato a tutte le persone sopra i 40 anni di età. In particolare, va consigliato a chi soffre di pressione alta o di patologie croniche, non solo in ambito cardiocircolatorio, ma anche diabete, ipercolesterolemia, malattie polmonari.

Il test è un’ottima opportunità per prenderci cura della nostra salute, per vivere meglio ed avere meno pensieri rispetto al futuro: perché, in fin dei conti, abbiamo l’età dei nostri vasi.