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Tutto sull’acido lipoico: l’antiossidante per eccellenza!

Scopriamo nel dettaglio che cos’è l’acido alfa lipoico e quali sono i benefici che apporta al nostro organismo. Resterete sorpresi dalla versatilità e dall’efficacia di queste molecole capaci di combattere stress ossidativo, radicali liberi e invecchiamento cellulare allungando di fatto la nostra aspettativa di vita.

DEFINIZIONE

L’acido lipoico (tecnicamente acido alfa-lipoico, noto anche come acido tiottico) è stato isolato per la prima volta nel 1951 e inizialmente ritenuto una vitamina del gruppo B (è molto simile in struttura alla biotina). Poichè il nostro organismo è in grado di sintetizzarlo si è successivamente capito che si tratta di un acido grasso saturo con una insolita struttura ad anello contenente due atomi di zolfo ad una delle estremità della molecola.

CARATTERISTICHE

Tra tutti i principali antiossidanti, solo l’acido lipoico ha la capacità di dissolversi sia nell’acqua che nei lipidi (sostanze grasse) e risulta quindi particolarmente prezioso. Gli altri antiossidanti sono principalmente solubili in acqua o nei grassi, ma non in entrambi gli ambienti e per questo operano come scavengers (spazzini) di radicali liberi in parti del corpo diverse. La maggior parte delle forme di vitamina C, per esempio, è solubile in acqua e agisce in punti quali il sangue e l’ “aqueous humor” degli occhi. La vitamina E, viceversa, è solubile nel grasso ed è strutturata in modo da proteggere le nostre membrane cellulari che consistono principalmente di lipidi (dove la vitamina C non può arrivare). Per merito di questa sua peculiarità quindi l’acido alfa lipoico combatte i radicali liberi presenti sia all’interno che all’esterno delle cellule in entrambe le forme chimiche presenti.

Oltre ad agire direttamente come antiossidante questo acido lo fa anche in modo indiretto ossia rigenerando gli altri elementi antiossidanti quali ad esempio le vitamine E, C, il coenzima Q10 e il glutatione. E’ stato dimostrato che tutti e 4 questi elementi antiossidanti formano una squadra invincibile contro i radicali liberi interagendo tra loro in modo tale da poter essere utilizzati più e più volte. Senza questo processo rigenerativo, queste molecole (come la maggior parte degli altri antiossidanti) verrebbero scartate durante i processi metabolici una volta terminata la loro funzione. Poiché l’acido lipoico è l’elemento cardine in questo processo, è l’unico infatti che riesce a rigenerare gli altri quattro elementi e che può farlo su se stesso, viene definito “l’antiossidante degli antiossidanti”.

AZIONE ANTIAGING

L’acido alfa lipoico è tra gli antiossidanti più potenti del nostro organismo: ci protegge contro tre delle più comuni patologie legate all’invecchiamento quali l’ictus, l’attacco cardiaco e la cataratta ed è in grado di farlo contrastando l’azione dei radicali liberi nelle cellule del cervello, del cuore e degli occhi. I radicali liberi sono cellule altamente instabili, per lo più derivate dall’ossigeno, che, nel tentativo di stabilizzarsi, attaccano le molecole vitali delle nostre cellule come ad esempio i lipidi, le proteine e gli acidi nucleici. Questo deterioramento della funzione cellulare è uno dei segni più caratteristici dell’invecchiamento.

Una delle caratteristiche più interessanti dell’azione svolta dall’acido alfa lipoico

nel nostro organismo è quella relativa al nostro cervello. Questa molecola infatti è tra i pochissimi antiossidanti in grado di oltrepassare la barriera sangue/cervello e arrivare fino alle cellule cerebrali.

In un organismo giovane il sistema di difesa del cervello è in grado di respingere l’assalto dei radicali liberi riducendo al minimo lo stress ossidativo e preservando l’attività cerebrale. L’elemento chiave qui è il glutatione, l’antiossidante più potente del corpo umano, che però non può essere assunto come integratore poiché si distrugge nel tratto gastrointestinale. Con l’avanzare degli anni invece il sistema di molecole antiossidanti gradualmente si indebolisce e si deteriora, diventando sempre meno produttivo ed efficiente. Fortunatamente l’acido lipoico non solo agisce come un antiossidante primario nelle cellule cerebrali, ma serve anche a stimolare i livelli di glutatione fino al 70%, fattore di rilevante importanza nella prevenzione di numerose patologie diventate purtroppo tristemente comuni quali ad esempio il morbo di Alzheimer.

L’acido alfa lipoico agisce come potente antiaging anche nelle reazioni metaboliche che avvengono nei mitocondri, organelli cellulari a forma di fagiolo deputati alla produzione di energia. Con il passare degli anni i mitocondri, utilizzando meno ossigeno, perdono efficienza ed elasticità con il conseguente aumento dei radicali liberi. Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia dell’acido lipoico a livello mitocondriale, soprattutto in associazione con l’acetil-L-carnitina che ottimizza un enzima fondamentale per il consumo di energia.

L’acido lipoico infine ci aiuta a proteggere il nostro patrimonio genetico (DNA) e rappresenta perciò uno dei fattori chiave nella prevenzione contro l’invecchiamento cellulare.